Asl, assunzioni e sicurezza del personale nel tavolo urgente tra sindacati e D'Urso: le azioni decise

Problemi non più rimandabili, quelli di accelerare l'ingresso di nuovo personale e di migliorare la comunicazione interna. Attenzione anche sulla sicurezza per gli operatori sanitari

Antonio D'Urso

Una volta tanto a sentire entrambe le parti in causa sembra esserci stato un incontro proficuo e costruttivo. Si tratta di quello che si è tenuto ieri sera, tra il direttore generale della Asl Toscana Sud Est Antonio D'Urso e i rappresentanti sindacali della Funzione Pubblica della sanità per l'area vasta. 

La riunione è stata convocata d'urgenza dopo una nota arrivata al Dg da parte delle organizzazioni sindacali. Così D'Urso ha voluto subito incontrare le parti sociali. Tanti i temi trattati con particolare attenzione alle assunzioni, all'inserimento di nuovo personale, alle turnazioni in vista del difficile periodo delle ferie estive. E poi la salute e la sicurezza dei lavoratori del comparto della sanità.

Ad Arezzo come negli altri ospedali di area vasta le condizioni di lavoro sono peggiorate e gli operatori vivono quotidianamente sulla loro pelle questo disagio.

Tanto che per i sindacati il problema non poteva più essere rimandato.

Le dichiarazioni della Asl 

Incontro proficuo e costruttivo quello che si è tenuto ieri, 23 maggio, tra la Direzione aziendale dell’Ausl Toscana sud est e i Sindacati. A seguito della nota pervenuta nella mattinata di ieri da parte delle Organizzazioni sindacali CGIL CISL e UIL, il direttore generale dell’Ausl Toscana sud est, Antonio D’Urso, ha voluto subito incontrare, nella stessa giornata, le parti sociali. Sul tavolo il tema del personale, delle valutazioni, della sicurezza e il contratto integrativo aziendale. Benché i dati della Direzione abbiamo evidenziato un incremento dei numeri e siano stati forniti puntuali chiarimenti sulle procedure di reclutamento e di mobilità, le organizzazioni sindacali hanno voluto portare a conoscenza la Direzione del disagio e delle preoccupazioni dei lavoratori. Dopo un approfondito confronto le parti hanno concordato un percorso e un metodo di analisi condiviso basato sulla valutazione di alcune strutture campione individuate dal Sindacato stesso, per rilevare e oggettivare eventuali criticità e opportunità di miglioramento, venendo incontro ai bisogni dei lavoratori.

Le dichiarazioni della Funzione Pubblica di area vasta di Cgil, Cisl e Uil

A seguito della nostra richiesta il direttore generale ha convocato un tavolo urgente, alla presenza di direttore amministrativo e direttore sanitario, che si è concluso in tarda serata. Ciò che abbiamo sollevato con forte preoccupazione, era la necessità di risposte celeri sul potenziamento del personale, attraverso tutti i sistemi di arruolamento previsti contrattualmente. Questo è ancora più cogente per il fatto che si avvicinano i periodi di ferie, con tutto ciò che ne consegue. Si è discusso delle procedure in corso sulle nuove assunzioni e mobilità “interne” ed “esterne”, ed è stato illustrato il programma operativo nel dettaglio. Abbiamo convenuto sulla necessità di premere l’acceleratore su questo fondamentale fronte.

Sul fronte organizzativo si è convenuto di istituire un tavolo di verifica delle criticità. SI analizzeranno delle situazioni campione non soltanto dal punto di vista numerico, ma con una rilevazione della strutturazione della turnistica, delle modalità organizzative, e, conseguentemente, delle compatibilità contrattuali in termini di accesso agli istituti di diritto ed equa distribuzione dei carichi di lavoro. Si è inoltre condivisa la necessità di accelerare il confronto sul contratto integrativo aziendale e di improntare un percorso sulla sostenibilità dei fondi per produttività, straordinari, ed istituti premianti.

Dal punto di vista della salute e sicurezza, la direzione si è detta impegnata in un progetto di potenziamento ed efficientamento del sistema aziendale, anche attraverso la collaborazione con RLS ed OOSS. L’Azienda si è detta inoltre propensa al potenziamento della comunicazione interna e del coinvolgimento del personale, sulla qual cosa abbiamo chiesto un deciso sforzo, ritenendo indispensabile che i lavoratori e le lavoratrici abbiano consapevolezza di ciò che accade nell’organizzazione aziendale. Riteniamo pertanto che ci siano i presupposti per un confronto chiaro, serrato e quanto più risolutivo delle problematiche che da più parti raccogliamo, ed accogliamo favorevolmente le aperture e gli impegni assunti dal direttore generale e dai direttori amministrativo e sanitario.

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