"Nuova vita per il Baldaccio con casa della salute, pediatri e associazioni"

Lettera del Comune alla Asl per trasferimento uffici di via XXV aprile e via Guadagnoli. Ghinelli: “Riqualificare una zona nevralgica per lo sviluppo urbanistico della città”. Tanti: “Altro passo verso la sanità a km zero. Sarebbe un primato regionale”

La struttura che si torva sopra il parcheggio Baldaccio

Riqualificare l’area del parcheggio Baldaccio e ospitare lì la seconda casa della salute cittadina con un nucleo unitario di pediatria e un punto di incontro per le associazioni legate al mondo sanitario. Il sindaco Alessandro Ghinelli ha firmato stamani la lettera inviata dal Comune al direttore generale della Usl, Antonio D’Urso, e al direttore amministrativo Francesco Ghelardi, avente per oggetto il trasferimento degli uffici dell’azienda sanitaria locale nella zona del parcheggio multipiano.

L’amministrazione infatti intende procedere ad una riqualificazione di quell’area, considerata strategica per contribuire alla politica di rigenerazione urbana e soprattutto di centralità nella erogazione dei servizi al cittadino. Il Comune ha chiesto alla Asl di formalizzare la disponibilità al trasferimento, presso i locali del parcheggio Baldaccio in gestione ad Atam, degli uffici attualmente presenti in via XXV Aprile, oltre che di una parte degli uffici amministrativi presso il distretto di via Guadagnoli. Verrebbero inoltre messi a disposizione idonei locali per l’apertura di una seconda casa della salute dedicata anche all’assistenza dei minori, con la presenza di medici pediatri e di medici di famiglia. Ma non solo: quello sarebbe un luogo aperto anche all’associazionismo legato ai temi sociali e sanitari, per dare risposte complessive alle famiglie e alla città.

L’accentramento di questi servizi in un unico immobile permetterebbe di realizzare una struttura polivalente e funzionale, in grado di erogare le cure primarie, garantire la continuità assistenziale e costituire un punto di riferimento per il cittadino nell’assistenza socio-sanitaria, anche grazie all’attivazione di un nucleo di pediatri per una prima, significativa esperienza di questo genere in ambito regionale. Tutto ciò darebbe modo di procedere alla riqualificazione urbanistica dell’area, dedicata ai servizi al cittadino, e alla valorizzazione del parcheggio stesso.

La dichiarazione del sindaco Alessandro Ghinelli e dell’assessore Lucia Tanti.

“Il Comune, grazie alla collaborazione di Atam e in particolare del presidente Bernardo Mennini, che hanno offerto un contributo determinante rispetto agli investimenti che saranno necessari, crede fortemente in questo progetto, il primo del genere in Toscana. E’ uno dei risultati della seconda edizione degli Stati Generali della sanità, quando emersero due punti focali d’intervento: l’ospedale San Donato e la medicina del territorio. Il trasferimento degli uffici della Asl garantirebbe la riqualificazione di un’area nevralgica per lo sviluppo urbanistico della città e una struttura d’eccellenza per Arezzo, implementando quella sanità a chilometro zero che è sempre stata un obiettivo dell’amministrazione. Siamo consapevoli che il progetto rappresenta uno sforzo molto significativo per Atam e quindi per l’amministrazione comunale, ma siamo altrettanto convinti che non esiste investimento migliore di quello finalizzato a dare risposte concrete ai cittadini. Aspettiamo la risposta della Asl, fiduciosi nell’attenzione che in questi mesi il direttore D’Urso non ha fatto mancare alle istanze della città”.​

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Alla Chiassa non passa più nessuno". Punta la pistola in strada e si filma, ma arriva la Polizia: denunciato

  • Coronavirus, Ghinelli: "Uscite a fare la spesa? Tenete lo scontrino"

  • Medico chirurgo positivo al Covid-19 ricoverato al San Donato

  • E' morta una maestra elementare contagiata da Coronavirus

  • Il messaggio ai suoi 500 dipendenti: "Riguardatevi, torneremo". E' la prima cassa integrazione della Lem in 46 anni

  • Trenta casi positivi in una residenza per anziani

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento