Anche a Civitella Val di Chiana gli ispettori ambientali di Sei Toscana

Prenderanno servizio la prossima settimana gli ispettori ambientali di Sei Toscana nel comune di Civitella Val di Chiana. Un nuovo servizio che l’Amministrazione Comunale in collaborazione con Sei Toscana ed Ato vanno ad integrare alle nuove...

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Prenderanno servizio la prossima settimana gli ispettori ambientali di Sei Toscana nel comune di Civitella Val di Chiana. Un nuovo servizio che l’Amministrazione Comunale in collaborazione con Sei Toscana ed Ato vanno ad integrare alle nuove attivazioni di servizi di raccolta domiciliare che da circa un anno sono state introdotte. Gli ispettori ambientali, personale del gestore unico dei rifiuti, sono a tutti gli effetti pubblici ufficiali e come tali possono intervenire sul territorio comunale con diverse attività in merito a vari aspetti legati alla gestione dei rifiuti ed al decoro urbano. Il rispetto degli orari e dei giorni per l’esposizione dei sacchi nelle zone servite da porta a porta, così come l’abbandono di rifiuti a terra oppure l’errato conferimento di rifiuti all’interno dei cassonetti per la raccolta differenziata, sono alcuni degli aspetti a cui maggiormente verrà posta attenzione. “A circa un anno dall’introduzione dei servizi di raccolta differenziata porta a porta – dichiara la sindaca di Civitella Ginetta Menchetti – stiamo registrando buoni risultati, con una risposta positiva da parte della gran parte dei cittadini. Purtroppo però bastano alcuni comportamenti sbagliati per inficiare lo sforzo e l’impegno di molti, sia in termini di qualità di raccolta differenziata che in termini di decoro. L’introduzione della figura di ispettore ambientale vuole andare a correggere proprio tali comportamenti, con benefici che tutto il territorio potrà ricevere.”Il lavoro degli ispettori ambientali consisterà primariamente nell’instaurare un contatto diretto con il territorio, fatto di presidio e dialogo, informando i cittadini sulle corrette azioni da adottare e sottolineando gli eventuali errori. L’obiettivo dell’amministrazione comunale e di Sei Toscana, infatti, non è la mera sanzione come azione repressiva, bensì far riflettere e correggere i comportamenti di quanti ancora si ostinano ad abbandonare rifiuti, o più in generale a non rispettare le regole per una loro corretta gestione.

In ultima istanza vi è la parte sanzionatoria, che prevede ammende da un minino di 50 euro per chi contravviene alla specifica ordinanza, fino ad un massimo di 600 per l'abbandono di rifiuti come previsto all’ex D.lgs 152/06.

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